Farmaci contraffatti. AIFA: in Italia il fenomeno è pressoché inesistente


L’incremento registrato a livello mondiale nella diffusione di farmaci contraffatti o illegali, è in larga parte riconducibile al proliferare di negozi virtuali su Internet che offrono alla vendita medicinali di dubbia provenienza, ovvero in gran parte dei casi non conformi alle informazioni riportate sull’etichetta, che attirano tuttavia clienti inconsapevoli dei rischi grazie a una serie di promesse (difficili da mantenere) come la riservatezza della spedizione, la qualità della produzione e le caratteristiche “naturali” degli ingredienti, ma soprattutto grazie a un prezzo di vendita sensibilmente più basso rispetto al prodotto legale autorizzato sul mercato (basti pensare al riguardo che un prodotto per il trattamento delle disfunzioni erettili viene “promosso” su Internet con un prezzo dieci volte inferiore rispetto a quello del farmaco autorizzato, distribuito attraverso i canali legali). .......


______________
 • l'articolo completo
 •
l'articolo completo
xxx Fonte : AIFA
inserito il 26 marzo 2012 (712)
- Generale